"C'è la bellezza e ci sono gli oppressi.
Per quanto difficile possa essere,
io vorrei essere fedele ad entrambi"
Albert Camus

mercoledì 18 aprile 2007

Cosa mi sono perso

Nella puntata di giovedì 12 aprile di Annozero, Marco Travaglio (che continua a starmi poco simpatico per motivi personali) scrive l'ennesimo pezzo di notevole bravura. Stavolta affronta il delicato caso dell'Afganistan e quello che gli gira intorno.
I punti più alti dell'intervento di Travaglio sono due e li fa dire al Mullah Omar:

"Dite che teniamo le nostre donne troppo coperte. Può darsi. Ma voi esagerate nell’altro senso: possibile che da voi una donna, per andare in tv, debba mettersi in costume da bagno, magari col crocifisso tra le tette? Non avete un posto più decente per mettere il figlio del vostro Dio?"

E poi:

"E’ vero, non riconosco lo Stato laico e la separazione tra religione e politica. Ma proprio voi venite a dare lezioni? Mi risulta che anche da voi molti politici prendano ordini da capi religiosi, tra l’altro residenti in uno Stato straniero."

Io non c'ero quella sera ma per fortuna esiste la più grande segreteria mediatica di questi tempi: Youtube.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

mi ero persa anche io la puntata.
grazie.
b bag

Elena ha detto...

io sono un po' meno raffinata, Travaglio mi sta proprio sulle balle. Ho visto la trasmissione, ma non capisco il senso di leggere un articolo scritto. Non è più piacevole un bel discorso, facile, diretto e pregnante? No, Travaglio si scrive, si legge, si ascolta. Mah, troppo ego per i miei gusti...

Giovanni ha detto...

Mah Elena come darti torto, il suo ego è senza dubbio più grasso di lui, sono meno d'accordo quando ti interroghi sul senso dei suoi interventi: è il suo stile, seduto, gambe accavallate, tono pacato e leggermente sarcastico, può non piacere e essere antipatico, la sua modalità è questa, da chirurgo (non plastico)